TWT – Stagione 2015

Apertura TWT – 2015

Copertina_2015

Eccoci ancora qua… la TWT aprirà il 1° Maggio. La Copertina dei Permessi 2015 è una elaborazione grafico-onirica dell’incommensurabile Gian Enrico Barbagli…. “La scatola dei Desideri” … che nella realtà è una della bacheche dove sono custoditi i “TESORI” del WTO e soprattutto l’idea di “UNIRE” l’arte di Piero della Francesca nato sul Tevere e le “Fully Dressed”, patrimonio della TRADIZIONE! Mi verrebbe da dire che non è stato facile, tutti dovrebbero essere consapevoli degli stravolgimenti Istituzionali già avvenuti ed in corso. Intanto godiamoci questo nuovo anno, sottolineo QUESTO 2015 !!! A mio parere sarà ECCELLENTE, non ci sono state PIENE significative dovute a rilasci in emergenza dalla DIGA, e di questo gioveranno di certo le SCHIUSE DI INSETTI, quelle a cui il Pescatore con la Mosca deve la sua vera ESSENZA e fonte di GIOIA … la sfida ! Proprio IERI sono stati visti i primi Temoli in frega… ma il posto non ve lo dico… troppi curiosi potrebbero disturbare gli amori in corso. Anche la Frega delle Trote è stata buona, ci piace sperare di pubblicare al più presto, anche sui Social Network legati al TWT, le foto delle prime NATE in TWT. Già, i Social Network…. Croce e Delizia. Relativamente a questo argomento voglio solo aggiungere… facciamone buon USO ! Per condividere GIOIA e INFORMAZIONI utili alla nostra comune PASSIONE. Per il resto è necessaria solo FIDUCIA, FIDUCIA in chi ha dato tanto in questi anni e continua a farlo perchè questa realtà continui a vivere e regalarci momenti di Gioia Intensa e Genuina, la NOSTRA Gioia del Vivere… La nostra GIOIA è fatta di un lancio perfetto all’ombra della riva…  addirittura secondo le “nostre” concezioni del lancio… sempre rispettabili…. la mosca in deriva… l’attesa….. l’imitazione PERFETTA che magari hai “… pensato intensamente …” e fatto al MORSETTO nelle lunghe serate invernali…. forse ne avrà ragione ! Quella improbabile ma “attesa” esplosione di vita e di colori…. forse ci darà ragione delle nostre scelte, della nostre “illusioni” che quella era la mosca giusta ! Se Perdiamo o DIMENTICHIAMO questo… è semplicemente…. la fine. Viviamo di ILLUSIONI… Ve lo site dimenticato?  Noi questo anno FESTEGGIAMO 25 anni di Mosca Club, una storia di Vita ed Amicizia incredibile quanto RARA nella durata, e anche 10 anni dal primo WTO. Quello che ha significato il WTO è scritto sulla copertina dei permessi… e qui SONO disposto a confrontarmi con CHIUNQUE !!! Senza presunzione ma con CONSAPEVOLEZZA COSTRUTTIVA, sottolineo COSTRUTTIVA. Noi, CREDETEMI, abbiamo sempre fatto DEL NOSTRO MEGLIO, che purtoppo a volte può NON coincidere col MEGLIO POSSIBILE, ne siamo CONSAPEVOLI, siatelo anche VOI. Lo abbiamo fatto con un solo intento, credendo che era per il “IL BENE DI TUTTI !!!!!!” . Continuo a CREDERE che CHI HA SCELTO di Pescare con la Mosca lo ha fatto perchè alla RICERCA di un momento di INTIMITA’, con se STESSO e con il FIUME. Con se STESSI e con i FIUMI non ha senso essere IPOCRITI o EGOISTI o peggio OPPORTUNISTI !!!! Aggettivi sempre più comuni nel mondo che vive di fretta e senza pensare abbastanza prima di parlare o peggio SCRIVERE… sui SOCIAL NETWORK !! Per COSTRUIRE ci vogliono ANNI DI DURO LAVORO, e NON E’ UNA COSA FACILE, per DISTRUGGERE BASTA UN ATTIMO, e di questo purtroppo ne SONO CAPACI TUTTI…  grazie ANCHE ai Social Network. A volte IN MODO INCONSAPEVOLE… ma purtroppo il mondo funziona così…  Occorre avvicinarsi al FIUME con UMILTA’, accettando il REGALO che LUI ci vorrà fare nel momento in cui ci troveremo lì. Il FIUME ha i suoi cicli vitali, le sue regole quasi ESOTERICHE, che occorre sapere interpretare, ed in questo IL PESCATORE CON LA MOSCA è MAESTRO, o comunque DOVREBBE ESSERLO !! Non sempre il “MOMENTO MAGICO” del FIUME è in sintonia col nostro tempo libero o i Km fatti per raggiungerlo. Anche questa è una cosa che il Pescatore a Mosca “DOVREBBE” conoscere bene. “DOVREBBE”… forse sta qui il vero problema del nostro tempo… che lasciatemelo dire… condizionerà MOLTO il futuro di realtà come il TWT. Da parte nostra stiamo INVESTENDO tutte le nostre RISORSE nei PROGETTI CON LE SCUOLE, anche questo anno avremo decine di Scolaresche sul FIUME, ed è iniziato un lavoro bellissimo che si intitola “IL TACCUINO DEL FIUME… CHE E’ ANCHE TUO”. Il FUTURO è nelle mani delle nuove generazioni, e potremmo almeno dire di averci provato. In confidenza, se il TWT ancora ESISTE, si deve anche e soprattutto a questo… a tanti ragazzini che dopo una giornata trascorsa sul fiume, dopo avere visto un campionamento di insetti e visto schiudere una Effimera nelle loro mani, un campionamento di pesci, averli misurati e toccati con le “mani”, una mosca costruita per imitare quei piccoli esseri dalla vita complicata e misteriosa che consente di ingannare i “pesci” per poi ridargli la libertà…. hanno scritto sul TEMA PER CASA… Il più bel giorno della mia vita. Le loro famiglie … se ne sono accorte e ci SOSTENGONO… Sulla stessa FILOSOFIA non dovete mancare al RADUNO EUROPEO IBRA di Fine Maggio, ai corsi di Lancio e Costruzione di cui dettaglieremo il Calendario… ed al prossimo WTO… a cui lavoriamo da tempo. Ci sono stati e ci sono MOMENTI in cui i peggiori NEMICI erano gli STESSI PESCATORI A MOSCA! In poche parole, ciò che serve per continuare è facile o difficile da capire se vogliamo, ma l’assurdo è che in molti casi i PEGGIORI NEMICI DEL TWT sono stati i Pescatori STESSI! Questo è assurdo ! Il motivo ? POCA CONSAPEVOLEZZA ! Parola Magica… Cercare su WikiPedia. Vi voglio lasciare così, con un messaggio di SPERANZA.

Mauro Raspini e le “EFFIMERE” del Tevere

Veniamo alle NEWS :

- Da questo anno c’è un nuovo punto di vendita dei PERMESSI TWT. E’ l’Alimentari Tiberino, in zona S.Fiora. Aperto dal Lunedì al Sabato dalle 6.30 alle 20.00 in cui oltre ad acquistare il Permesso di Pesca e la Tessera MCAT potrete deliziarvi con le specialità della casa.

- Abbiamo anche risolto nel migliore dei modi la annosa questione TESSERA FIPSAS. Con la Tessera del MCAT, inviando un SMS allo 328 7156186 e Indicando Cognome e Nome, Indirizzo, N° Tessera MCAT ed e-mail, riceverete in 24 ORE la Tessera FIPSAS con validità NAZIONALE per tutte le acque FIPSAS. Lo stesso si può ottenere inviando una e-mail con gli stessi dati ad [email protected]

Poi, ultimo scritto perchè consapevole che solo chi li legge fino in fondo… gli interessa davvero… ma PRIMO dei mie pensieri, il ricordo di un amico, MIO e del TWT, che ci ha lasciato IMPROVVISAMENTE e con un dolore INCOLMABILE e spunto di RIFLESSIONE sulla VITA, quindi infine un … INSEGNAMENTO di cui FARE TRESORO! Parlo di Giacomo Caiani. Per chi lo conosceva sul “serio” … non devo aggiungere nulla. Per chi non lo conosceva… non posso raccontarglielo in poche righe o molte righe…  quindi mi sforzo di fare una sintesi : Se i Pescatori a Mosca fossero tutti come GIACOMO CAIANI… il mondo sarebbe MIGLIORE… anzi PERFETTO! Quello che abbiamo fatto d’istinto ed ISTITUZIONALMENTE è dedicargli il più bel POSTO del fiume, quello più difficile… quello che in TWT rappresenta l’essenza del NOSTRO modo di Pescare a Mosca, quello che LUI ci andava e diceva…. “Bucaioli… qui unnè pè tutti…. apposta gliellè sempre libero…”. Il Piccolo UNEC ha ora una DECLINAZIONE del luogo in questione, proprio dove GIACOMO metteva i piedi e dove “… sapeva aspettare… ed interpretare… ” ma dove si sapeva anche accontentare di una “… giornata perfetta e senza vento, l’acqua cristallina come non mai e una schiusetta di BWO… le “maledette” le chiamava lui… senza poi battere un chiodo, anche se a lui accadeva di rado…” e quando accadeva… era un motivo per ritornare… al più presto…  con qualche modifica all’imitazione che fino a ieri sembrava perfetta ! In Giacomo c’era l’ESSENZA della Pesca a Mosca ! Ora c’è la Piana del Caiani, sui Cartelli e sui Permessi, a ricordare a tutti … cosa significa “AVERE UNA CANNA DA MOSCA IN MANO”. Meditate… meditate sulla Vita, sulla Pesca a Mosca e soprattutto su…. QUEL CHE CERCATE QUANDO PESCATE CON LA MOSCA “FINTA”. Giacomo, TVTTB ed hai lasciato un vuoto INCOLMABILE ! Parlo per ME ma anche per chi la PENSA come ME! Ci vediamo sul fiume, in bocca al lupo… e se Metterete i Piedi dove li Metteva GIACOMO….. NON PESCATE…. AU FIL ! Ma solo… a SECCA !!!! Poi anche IO pesco a NINFA a volte, anche se solo a vista… ma NON nella PIANA DEL CAIANI  !!!

 

 

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Tail Water Tevere Stagione 2012

Quest’anno è stato un anno particolare con molte luci e  qualche ombra. Tutto indipendente dal volere del mosca club.  Mi piacerebbe vedere il bicchiere mezzo pieno. Siamo ottimisti per il futuro. Con la siccità dello scorso inverno le freghe sono andate al di sopra di ogni nostra aspettativa ed i risultati sono stati davanti agl’occhi di tutti. Temolini e trotine nate nel fiume erano/sono presenti in numero copioso come non mai. Chi è venuto a pescare in TWT da tarda estate in poi lo può confermare.  Nei dieci anni di storia della Tail Water Tevere questo è stato l’anno più prolifico per le freghe di trote e temoli.  Merito anche  della temperatura  dell’acqua più elevata rispetto al solito, che ha reso i pesci di taglia, verso la fine stagione molto apatici, svogliati. Questo a fatto si, che gli avannotti abbiano potuto salvarsi in maggior numero. Non hanno avuto bisogno di difendersi dai predatori presenti nel Tevere.  Una garanzia per il futuro, per i prossimi anni. Questo, associato ai lavori che stanno eseguendo alla diga, ci fa prevedere un domani piuttosto roseo per la vita del fiume e per il nostro tratto a regolamento specifico. L’aspetto negativo, lo dividerei in due punti, il primo ludico: direi che da inizio novembre alla fine della stagione, purtroppo, non siamo riusciti a pescare. E’ la prima volta che accade in twt,  e  per un periodo così lungo. Se non teniamo in considerazione  questo momento, la tail water Tevere, nella sua storia non è stata mai non pescabile per più di una settimana.Il secondo punto purtroppo lo riteniamo molto più grave del primo: il tratto di fiume  ” libero “, dal confine di provincia  fino a Città di Castello, a causa del livello dell’acqua basso e dell’elevata temperatura, insieme alla carenza d’ossigeno ha preso una bella “botta”. Specialmente con i temoli. Ho timore che abbiamo gettato all’aria dieci anni d’impegno, soldi e tante ore lavoro (da volontari), dedicato alla parte aretino/perugina del Tevere.

Continua a piovere, pure oggi,  tutte queste precipitazioni ci dovrebbero far stare tranquilli per la prossima stagione;  almeno fino alla fine dell’estate, almeno lo speriamo. Per quanto riguarda gl’insetti, nel video ci sono tre situazioni in tre periodi differenti dell’anno che parlano da soli e possono tranquillizzare tutti quelli che hanno avuto timore che gl’insetti della TWT potevano aver preso una bella “batosta”.

A tutti quelli che ci hanno denigrato, e continuano a farlo nei vari forum, mettendo in giro voci tendenziose sull’abbandono da parte nostra  al nostro progetto, e ci ritengono i responsabili,  come se fossimo noi quelli che non hanno fatto piovere, gli rispondo con un semplice aforisma:

  ma che niente niente  siete per caso………… invidiosi. Imparate a pescare.

In bocca al lupo per la nuova stagione e  buona visione

Luca Castellani

Mosca Club Alto Tevere

Mosca Club Alto Tevere inserito nell’eccellenze della Valtiberina

Ebbene si, ci siamo anche noi. Questo libro, della scrittrice americana Elizabeth Wholey, descrive le “cose” ben fatte della Valtiberina, naturalmente dal suo punto di vista, con gli  occhi di una persona che viene da un territorio differente dal nostro. Nella guida ha aggiunto e inserito  il Mosca Club Alto Tevere, tra l’eccellenze. Che dire se non grazie per l’apprezzamento ed il riconoscimento del nostro lavoro avuto dall’autrice!    

Grazie Mrs Elizabeth.

In bocca al lupo per la pubblicazione

 

“Sustenance: Food Traditions in Italy’s Heartland”

Guida alle Fattorie, ai Mercati e alle Fiere dell’Alta Valle del Tevere

Elizabeth Wholey, chef e scrittrice americana, esplora quindici

cittadine dell’Alta Valle del Tevere – con le loro ricorrenze annuali,

i mercati, le fiere, i siti di interesse storico e gastronomico –

e sedici fattorie dove gli alimenti tradizionali sono coltivati,

preparati e venduti a chilometro zero.

ne parlano l’autrice, Elizabeth Wholey e

Gianni Berna – Le Vie del Buongusto

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La Tail Water Tevere nel Mondo

Siamo molto contenti e fieri del nostro” lavoro”, ed ogni tanto riceviamo delle gratificazioni che ci danno sostegno ed energie per continuare la battaglia, perché  è di un combattimento corpo a corpo che  si tratta,  quello che ogni giorno affrontiamo per poter continuare l’avventura “Tail Water Tevere”. I fronti sono molteplici. La difficoltà più  insidiosa è quella di distinguere i nemici; che sempre più spesso sono travestiti da pescatori a mosca. Alle volte rimaniamo fregati perché è difficile mirare ad una divisa che è la stessa che indossi te. Così il tempo che hai sciupato in  quell’esitazione,  fa di te un uomo colpito, almeno ferito se ti va bene. Per fortuna abbiamo capito che non possiamo avere la sindrome di Pippo Baudo, quella dell’audience, non potremo mai essere simpatici a tutti. Stiamo imparando a lasciare perdere e non replicare quando leggiamo giudizi che vengono dati senza avere cognizione, o dati sufficienti per avere una opinione, Non possiamo far diventare  nostri interlocutori credibili degl’ignoranti, nel senso che ignorano, dal momento che non siamo sullo stesso livello. Sarebbe un peccato regalargli questo status. C’è perfino chi nega l’evidenza delle freghe dei temoli e trote. Solo se fosse un pochino più intelligente, anche solo di poco, avrebbe dovuto evitare di scrivere questa menzogna. Anche chi non sa niente di contabilità capirebbe che il costo singolo di un temolo 1+ sarebbe insostenibile per un bilancio come quello della TWT. Se fosse vero quello che sostiene questo tizio ci sarebbe bisogno di un permesso di pesca molto differente. Questo scritto è un po’ dedicato, anzi molto dedicato,  a tutti loro che hanno si rivedono nei panni di nostri antagonisti, si tutti quelli che si sentono un po tirati in ballo nei vari forum, ed hanno” la coda di paglia”.
E’ appena uscito su FLYFISHER, Australia New Zeland e Pacific Basin un articolo sulla Tail Water Tevere.
Tutto è nato dopo che ho guidato una coppia di australiani qualche giorno dello scorso anno sulla nostra zrs. In quel momento non si erano presentati per quello che in realtà erano, non volevano avere un trattamento speciale. Solo dopo il loro ritorno in Australia mi hanno svelato che avrebbero scritto un bell’articolo sulla TWT, sul mio servizio e sul nostro incredibile fiume. Ho avvertito il nostro presidente e ha aggiunto  del materiale per integrare con notizie e suggerimenti l’immenso articolo che ne  è  venuto fuori. Le nostre copie sono in arrivo, aspettiamo la consegna per posta.
Dall’Australia, passiamo al Giappone. Tre belle pagine della rivista di pesca a mosca  lo scorso settembre. Dal sol levante andrei negli Stati Uniti, da Fly Fisherman all’ Austin Fly Fisher oppure all’Angling Report che almeno una volta all’anno qualche subscribers riporta dell’avventura avuta sulle nostre homewater.
Gli inglesi che non sono quasi mai benevoli nelle opinioni nei nostri confronti. Questa volta hanno messo la Tail Water Tevere tra i dieci spot più importanti in Europa per la mosca secca.
La rivista ritengo che sia ben qualificata: Fly Fishing & Fly Tying:  Che dire! Possiamo poi passare alla tedesca Fliegenfischen o all’altra americana Fly Tiers o passare per il Portogallo e vedere articoli di ogni tipo pubblicati e tutti con opinioni positive. Senza parlare delle varie tv europee. Qualche “ignorante” potrebbe sostenere che molto è merito del World Tuscany Open,  riteniamo di no. E’ merito del Tevere. E’ il fiume più difficile e tecnico che abbia mai pescato, dove se non sai di pesca fai fatica anche a capire che ci sono i pesci. Se poi dei grandissimi pescatori come John Randolph, Hans van Klinken, Igor Stancev, giusto per citarne qualcuno, dicono che siamo fortunatissimi ad avere sotto casa un fiume così, non possiamo che essere soddisfatti. Viste le considerazioni  fatte dai “grandi” del nostro mondo, i detrattori della TWT e del Mosca Club Alto Tevere, che sparlano e scrivono falsità, in che categoria di pescatori potremmo collocarli?  Un aggettivo ce l’avrei e una collocazione gliela darei: quella dei piccoli uomini.
 http://www.lucacastellani.it/flyfishing/blog-en/
per saperne di più
Grazie per l’attenzione
Luca Castellani
http://www.lucacastellani.it
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Proprio una bella giornata…

 Prioprio una bella giornata…

Sabato 12 Maggio le classi 1A e 1B dell’ I.I.S. Franchetti Salviani hanno affrontato una giornata di studio sugli ecosistemi fluviali lungo il precorso del Tevere a Sansepolcro, che corre lungo la Zona a Regolamento Specifico (ZRS) Tail Water Tevere (TWT).
L’area, che ha ospitato il Campionato del Mondo di Pesca a Mosca proprio lo scorso anno, è ormai da tempo un fiore all’occhiello dell’offerta turistica, richiamando oltre 6000 appassionati ogni stagione.
Si tratta di un ecosistema di pregio, che viene tenuto sotto stretto monitoraggio da parte del Mosca Club Altotevere (MCAT) e dall’Amministrazione Provinciale di Arezzo con campionamenti periodici sulla qualità delle acque, analisi della fauna Bentonica ed Ittica, stato dell’ambiente. Questo è quello a cui hanno assistito ed a cui hanno collaborato gli alunni delle 2 classi del biennio, dopo avere percorso a piedi i 4 km del sentiero che conduceva al Punto di Campionamento prescelto.

Il Geologo Dott. Filippo Rondoni, responsabile scientifico del MCAT, ha illustrato ai ragazzi la morfologia e la tipicità dell’area.

Il Dott. Stefano Porcellotti, Ittiologo della Provincia di Arezzo, ha illustrato i cambiamenti apportati dall’invaso di Montedoglio alla ecologia del fiume, le varie metodologie di indagine adottate, procedendo poi alla raccolta di Invertrebrati per il calcolo dell’indice IBE

 ed alla rilevazione di parametri Chimico-Fisici delle acque.

Il Prof. Mauro Raspini, Presidente del MCAT ed inevitabilmente appassionato di Entomologia applicata alla Pesca a Mosca, ha illustrato l’etologia delle specie presenti nella ZRS TWT, facendo assistere i ragazzi a vere e proprie metamorfosi in diretta degli insetti, dallo stadio di ninfa a quello di insetto alato.

Sul pollice di Mauro un bellissio esemplare di Ecdyonurus Venosus appena fuorisucito dall’esuvia e pronto per la sua breve vita aerea.

Nel contenitore per l’analisi, una preziosissima Trota Fario di 2 settimane ed un esemplare di Heptageniidae appena sfarfallato.


Come ogni bella giornata trascorsa all’aria aperta, all’insegna del “conoscere divertendosi” l’esperienza si è conclusa con una Grigliata organizzata per tutti dal Mosca Club Altotevere nell’area di sosta attrezzata prossima al “luogo si studio”.

Chi è la vera salciccia? Un grazie a Massimo per il servizio.

La giornata è proseguita con una dimostrazione di costruzione di Mosche Artificiali, che imitavano gli insetti del fiume osservati al mattino. Grazie a tutti, alla Prof.ssa Mascolo ed alla Prof.ssa Paletta, al Prof. Colombo e al Prof. Balducci accompagnatori, questo ultimo Pescatore a Mosca in erba, ma … promette bene, causa del suo Maestro. Infine grazie a tutto il gruppo del Mosca club altotevere.

 

Carlo Sorchi e l’ Ing. Pierazzi alla griglia

Carlo Checcaglini alle sofisticate “apparecchiature”

Al “Giobbe”, a “Paolone” e a “Denny”, a “Checco” e al “Pierazzi Sedge” e Luca Castellani che facendo le foto, non compare in nessuna.

Ecco alcuni video della giornata

Filippo Rondoni e i “SASSI” del Tevere

Mauro Raspini e le “EFFIMERE” del Tevere

 Le nuove nate del “TEVERE” cioè il bene più raro e prezioso.

COMMENTO DEL PRESIDENTE MAURO RASPINI : E’ stata davvero una bella giornata, come tante del resto passate in questi tanti anni con il futuro, cioè Bimbi e Ragazzi, ma anche universitari USA in Stage col progetto della Provincia di Arezzo “Casa Stabbi”. Mi viene da aggiungere un pensiero. Nessuno deve dimenticare che la TWT, causa Siccità ed un pizzico di ARROGANZA dovuta al tabacco, è al deflusso minimo vitale da Febbraio. Il Tabacco è una risorsa, nessuno lo nega, ma lo è anche il Turismo, e questo inquina molto meno. La natura è però sempre più forte degli umani, e ne ha approfittato per far schiudere un incredibile numero di avannotti, realmente fuori della norma,  e rimpinguare le schiere di ogni Famiglia/Genere/Specie di insetti. Il famigerato DMV, leggi Deflusso Minimo Vitale, non deve però essere asssunto come la regola, ma come l’eccezione. E questo è un bello ed ennesimo messaggio a tutti quei politici, soprattutto UMBRI, che vedono i fiumi come un tubo dove scorre l’acqua e la diga di Montedoglio come uno “sciaquone” a cui tirare la catena quando fa comodo. Mi piace concludere questo commento con un mio pensiero… “A costruire realtà come quella della TWT ci vogliono anni e anni, di lavoro sul campo, competenze e mille altre cose ancora, e se nel “MONDO” è stata scelta per un “MONDIALE” un motivo ci dovrà pur essere, anche la promozione della TWT nel mondo è costata grandissimi sacrifici. A COSTRUIRE CI VOGLIONO ANNI !!! E con un filo di presunzione, non tutti ne sono capaci !!!!  A distruggere invece basta un attimo, e ne sono capaci tutti!! Per questi ultimi il messaggio è “… immaginate per un attimo se chi è capace a costruire, una mattina si sveglia con l’intento di DISTRUGGERE! Non la TWT ovvio, ma i peggiori sordi, cioè quelli che NON vogliono sentire”. La TWT ha gli occhi del mondo intero puntati addosso, ed il mese prossimo verrà pubblicato anche in Australia,  un articolo di ben 23 pagine su questa splendida ed unica realtà. Teniamocela stretta e nel “Dovuto Conto”.

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25 Aprile – Liberazione!

25 Aprile – Liberazione !

Il Mercoledì è il mio turno per la vigilanza, cerco di non essere abitudinario, cioè di fare sempre lo stesso giro alle stesse ore. Ma questo per certi versi non è più necessario. Si doveva fare i primi tempi, quando anche quelli “del posto” ben pensavano di fare 4 lanci a cucchiaio se non altro per poterlo dire al Bar di “…averci fregato 4 Trote”. A distanza di 10 anni le cose sono cambiate e di molto, il primo a difenderci adesso è proprio quello di quel Bar, noto per le cene a base di “Trote TWT” . Si è fatto le foto con tutte le Nazionali presenti al Mondiale che si mangiavano “un primo” da Lui, e ne va orgoglioso e le ha pure attaccate al muro. Ancora lo rivedo a “parlare a gesti” e tirare fuori dalla dispensa personale “… il formaggio quello buono o quella conserva fatta per se!” Ora si è accorto anche lui che qualche migliaio di caffè, panini e birre dei pescatori sono una cosa importante. Forse ci voleva un poco di crisi o una gara di pesca a farglielo capire (C…O, dico io, col senno di poi l’unico motivo che me la ha fatta digerire). Il senno di poi a volte è importante, e la “rotonda” all’uscita E45 Sud tutti la chiamano adesso “La rotonda del Pesce”, quella dove alla fine del Mondiale c’era scritto “Grazie a Tutti”. Per noi NON E’ STATO FACILE, ma è servito, C…O se è servito… col senno di poi.  Adesso non gli toccate la TWT. Da questo punto di vista i nostri veri problemi attuali vengono “Dall’Est”, ma è molto meglio sorvolare su questo argomento ed in questa sede. Ci vuole tempo e pazienza, ma prima o poi, se sei nel giusto e cerchi di fare le cose per bene, o meglio “il meglio possibile”, il tempo ti da sempre ragione. Già ma quale è la Mia o Nostra ragione? Non porto mai la Nikon con me, meglio il Binocolo al posto dello Zoom anche se 300mm, ancor meno a pesca, … o peschi o fai le foto. IL 25 Aprile ho fatto il giro con la mia dolce metà, Francesca. La maggior parte delle volte è sempre stata al mio fianco anche nelle avventure in lungo ed in largo per il mondo, con una canna da Mosca in mano mia e la Nikon in mano sua, in tutti i nostri anni assieme che sono più di 30. Ma sulla TWT non c’era mai stata, non c’era mai stata a piedi come stavolta, per i sentieri dei pescatori, a sbirciare fra i rami della riva le sagome di Trote o Temoli o le Bollate. Alle Bollate non è estranea, come non è estranea al nostro mondo, vivere in un una casa che è arredata infine come un lodge di pesca la può dire lunga, dove al posto della polvere svolazzano sempre piume e peli di tutti i tipi. E’ fantastico mi ha detto !!!!!!!!!! Non pensavo di potermi staccare dal resto del mondo a due passi da casa e godere di tanta bellezza. Sono rimasto interdetto… e questa cosa mi ha fatto molto riflettere. Sono e siamo abituati a vedere la TWT con l’acqua che sappiamo, vederla adesso ti porta naturalmente a fare dei paragoni e si rischia lo sconforto. Allora ho provato a vederla con OCCHI DIVERSI, con gli occhi di Francesca. Ho rivisto tutti i miei anni in giro per il mondo, dall’Alaska alla Patagonia con tutto quello che c’è nel mezzo, ho rivisto fiumi maestosi ed avventure estreme, ho rivisto minuscoli Chalk Stream e piccole Sorgive dove anche una sola cattura ha significato e dato un senso al tutto. Già, IO!  E lo ho scritto grande, non ho mai dimenticato il valore… di una cattura, o meglio cosa ho sempre cercato in essa. Allora mi sono mosso “cautamente”, poggiando il tallone dello scarpone prima della pianta, come mi hanno insegnato (Cacho,Nick,Troy,Kriss, Ivan,Carlos e tanti e tanti altri) a fare dove i pesci sono selvaggi “sul serio”, senza rumori o vibrazioni o ombre strane. Ho fatto finta di essere dove “vorrei sempre essere”, ed ho visto la TWT con occhi diversi, diversi da quelli che “il paragone” con gli anni passati li aveva fati divenire “lucidi”.

Briglia 2 Upper, “Selvaggia combinazione di Caprioli e Fagiani”. Per il PAM “Pelo da Sedge e Piume per Ninfe Famose”. Se avevo il 30.06 con me sarebbe stato un gioco da ragazzi, ma da noi “Il Capriolo alla Cerca è Vietato”, leggi la vera essenza della sua Caccia. Già, sono anche cacciatore, da ben 33 anni!

Briglia 2! La corrente è minima e se arrivi chiacchierando o facendo rumore le conclusioni sono semplici, non c’è un pesce. Poi mi siedo, ci godiamo la solituidne “strana” per un giorno di festa in zona B2, di solito “runners” o semplici “passeggiatori” fanno echeggiare le loro voci. Inforco i Polaroid e tutto cambia, sono di fronte ad un Chalck Stream da fare invidia, numerose fario sono posizionate sotto il pelo dell’acqua, un paio di Temoli “da paura” fanno bella mostra di sè sul filo della corrente di destra. Pochi attimi ancora e la calma “ristabilita” mi permette di fare alcuni scatti di bollate “incredibili” su una schiusa di Bibionidi che sta divenendo importante (Leggi consiglio per l’apertura). Già, quanti sapranno approcciare il fiume il questo modo? Poi ci sarà un sacco di gente, sarà importante per il futuro e non lo nego. Sarà fondamentalmente importante la “Consapevolezza”… parolina molto ma molto difficile. (Lettura consilgiata : GIOBE “Come smettere di farsi le seghe mentali e vivere felici” –  Casa Editrice “Ponte alle Grazie”) C…O, prima o poi pioverà e la Diga tornerà piena. Occorrerà essere Educati, ma occorrerà essere “Lì” per un motivo ben preciso, anche una sola cattura, fatta col la tecnica “dell’Airone”, può valere un giorno di pesca e anche più.

 

Cristo che Fario !

Head and Tail! Non era un Bibio Marci… che le prime Mahogany (Habrophlebia) comincino a schiudere? Di solito accade a Inizio Giugno, la TWT è in ritardo di 2 mesi sul calendario “normale”. Ma i livelli e le temperature… Beh. L’arcano è presto risolto, basta “Osservare ed Indagare”, cioè semplicemente leggere il libro di Madre Natura  :

 

Sposto l’obiettivo a Monte :

Piattone incredibile, durissima! Numerosi cerchi ne interrompono la continuità… il pensiero corre alla mia 11 Piedi Coda 3 da Czech Nimph… già, ma da usare con la secca e finali da 15 piedi… rigorosamente a scendere.

 

Camminiamo fino a Briglia 1. Lo scenario è lo stesso, abbiamo turbato l’ambiente pur camminando accorti. Ci sediamo, ed i Polaroid ed il 300 col Polarizzatore Circolare coglie un altro paio di scatti :

Cristo, ci si è rigirata, sono di certo ninfe di Palalepthoplebia Submarginata in Drift! La “Pietra” fotografata prima parla per me. La mosca? … RS2 (Rim Semblance 2 o se preferite “The Fly – Sacro e Profano – Pag. 88 – L Surface Nimph” . Mi sembra di pescare pur non avendo in mano la canna. Ad essere sincero lo faccio da molto tempo.

 Eccone un’altra… meglio andare via. Se tanto mi da tanto, la temperatura è salita, torniamo in “testa” a B2, all’Università, alla Panchina che i miei INSEPARABILI amici mi hanno regalato e dedicato. (Ci volevano mettere la TARGHETTA DI OTTONE col mio nome, ma io non ho voluto… chi lo sa lo sa, chi non lo sa non importa. Poi bisogna che sia sincero fino in fondo, il Presidente deve sempre parlare al plurale quando si riferisce ai “suoi”, è infine sempre una questione di equilibri. Ma quella Panchina molto speciale è stata fatta da una persona altrettanto speciale, un  ”PILASTRO” del Club e lui si che di questi se ne intende davvero. Ciao GIGI, TVB!) :

 

Certo che a vederla mi torna un poco di malinconia, è stata fatta per stare seduti con “i piedi a mollo”, ma non devo dimenticare “gli occhi” con cui sto guardando il fiume, quelli di Francesca. Un paio di minuti di silenzio assoluto :

Senza parole…. per fortuna… il silenzio assoluto è d’obbligo :

Porca P…… a dua passi da me! Roba per pochi… altro che tecnica dell’Airone. Qui mi toccherà di riprendere a fumare per ingannare l’attesa. E’ anche vero che un buon ”Toscano” me lo concedo, ogni tanto.

E’ tutto chiaro, facciamo un salto al Piccolo Unec :

Il fiume nello sfondo parla chiaro, con gli occhi di Francesca… “Sembra di essere quella volta sul Gacka… non dove il fiume è grande… ma in cima, dove c’erano tutte quelle “Casette di Legno” che sembravano un vecchio mulino. Lì il fiume era piccolo e limpido come qui… ricordo che strisciasti come una biscia per arrivare “a tiro” di quella fario “fantastica” che bollava che poi si rivelò di 25 centimetri!!! Ah Ah! … Ah..Ah… dico IO !! Comè che ti ricordi proprio quella? Anche IO me la ricordo bene, proprio quella, chissà perchè !

 

Poi ho fotografato il “pesce” più importante. Luca Castellani mi aveva chiamato giorni fà, con la voce rotta nonostante i 50 e più passa anni e altrettanti passati “praticamente” a pesca….. sono nate le Trotine.!!!!! Allora ho aguzzato la vista, lo SPOT era lo stesso… ma C…O !!!!!!!!!! Queste non sono le Trotine del video che ha fatto Luca, questi li conosco fin troppo bene……….. Temoli! In anticipo anche loro. Ovvio, livelli e temperature!

 

Conosco bene i miei polli…… quindi, praticamente “CORRIAMO” ai “Bagnanti” e lo scenario è lo stesso, inevitabile se anche sono al “Piccolo Unec”  :

 

Mi si apre il cuore…. Francesca… e dite quel che vi pare, scendiamo pure nel privato ma ne vale la pena…….. mi dice … Ti amo !!! Lei ha capito, Lei ha capito… ha capito il senso di tutto questo, ha capito il senso del mio entusiasmo di “Bimbo Piccolo”, della mia gioa, ma anche quello del…. Cavolo! Te sapevi bene bene dove andare a vedere!

Vi lascio con un altro paio di scatti, che fra “i rami” dicono quello che potremmo tutti cercare e trovare in TWT questo anno, se lo sapremo “Cercare” e “Trovare”. NON PER TUTTI !!! Finalmente! … Finalmente per chi? Io e Noi abbiamo sempre lavorato “Per tutti” e “Non per Pochi !”. Ma vi giuro, qualche volta penso e pensiamo sia stato un “Tragico” errore. Chi mi conosce bene sa se quello che ho scritto adesso è vero oppure no.

Io un posto come quello della foto di sopra, se lo vedo su un “Depliant”, ci parto di getto! Sulla via di casa sempre Francesca mi dice…. guarda… guarda quella pozzanghera! Sembra la “Cartina del Mondo”. Quindi io la fotografo, la pozzanghera !!  Ed ora ve la metto qui! Il mondo intero, e con esso la gioia che ci può dare, perchè basta saperla “Trovare” o semplicemente “Vedere”… anche in una pozzanghera. Una POZZANGHERA mondiale, una POZZANGHERA della TWT.

Mauro Raspini. Presi-Niente Mosca Club Altovere e ICHTHYOS… finchè dura il buon senso. Senza la presunzione di averlo, ci mancherebbe.

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Aprile 2012 in TWT

Il venerdì per il mese d’aprile 2012 è stato il mio giorno di servizio, di controllo  sulla Tail Water Tevere. Devo dire che quest’anno è un po’ come se fosse la prima volta per me sull’area a regolamento specifico. Un fiume nuovo da scoprire. Dobbiamo prestare attenzione a quello che avviene e accadrà, osservare, raccogliere dati e prendere atto di quello che si  sta verificando sulla TWT. Ora è un nuovo fiume ma con gli stessi abitanti  di prima. Le condizioni dei precedenti dieci anni sono state più o meno sempre le stesse, ora non siamo a conoscenza dello sviluppo stagionale della vita del fiume. Quanto sarà l’ossigeno disciolto nell’acqua con il caldo? Quale sarà la temperatura  dell’acqua all’uscita della turbina se il livello del lago non si alza?  Questo influenzerà il ritmo di vita del fiume se dovesse rimanere per altri mesi in queste condizioni?.  Sarà ancora la Tail Water Tevere in ritardo stagionale di un paio di mesi come gli anni precedenti se rimanessero gli stessi livelli?  La fauna ittica cambierà il comportamento in funzione della riproduzione e questo ci costringerà a cambiare le date per la stagione di pesca?  Ci sarà ancora attività tutto il giorno a stagione inoltrata? O con questi livelli sarà buono pescare soltanto all’alba o tramonto? Se dovesse essere insufficiente la portata idrica del Tevere i pesci non potranno scendere a cercare lidi migliori perché a valle la situazione sarebbe drammatica, e forse sarebbe morte certa per loro, oh no?.  Ci sarebbero ancora tante domande che al momento non possiamo dare una risposta ma abbiamo una certezza: < La Tail Water Tevere è viva. Resisterà in attesa di tornare in condizioni di “normalità”> . Sarà superato questo biennio terribile,  prima il crollo del muro di contenimento della diga, e rilascio inutile ed insensato  di milioni di metri cubi di acqua potabile. Tutto a causa  dei soldi “rubati” con subappalti e maneggiamenti vari ed è ovvio che alla fine chi fa il lavoro da qualche parte deve pur tirar fuori un utile, ed allora il risparmio sul materiale al momento della costruzione del muro sarebbe stata la soluzione più facile.  Senza il crollo del “baffo ” di contenimento comuni, province, agricoltori, pescatori ed ambientalisti e popolazione avremmo vissuto mesi meno stressanti.  Un subappalto “truffaldino” ha provocato danni anche dopo venticinque anni. Poi è arrivato un anno con scarsissime precipitazioni, un anno di siccità.

Di contro in questi giorni che sto trascorrendo lungo le rive della TWT mi hanno permesso di rallegrarmi ed essere fiducioso nel futuro del Tevere. A testimonianza di questo attesto che nel punto dove Mauro ha scattato e pubblicato su FB la foto con la correntina del fiume asciutta il 17 febbraio scorso, nello stesso tratto c’erano almeno sei pesci che stavano bollando. Non mi hanno permesso di avvicinarmi per riprenderli con la macchina fotografica, non so cosa fossero anche se immagino che fossero trote. Probabilmente sarà il problema più grande per la pesca all’inizio stagione, se per qualche ragione non aumenteranno i livelli dell’acqua: l’avvicinamento. La strategia di pesca dovrà essere molto più attenta ed accurata nel non farsi sentire e non farsi vedere. Comunque se qualcuno di voi avrà voglia durante le ore centrali (schiusa) di fare una passeggiata potrà verificare  che in ogni tratto di fiume i pesci bollano, e nessuno di noi al momento ha pensato di fare un ripopolamento, sono pesci del fiume. Ci sono anche un paio di posti dove temoli di taglia molto interessante all’inizio del mese erano raggruppati per la frega,  gli insetti si possono vedere nuotare tra i ciottoli delle rive senza bisogno di alzare alcun sasso. Ninfe piatte che fuggono e si nascondono come se fossero trotelle che hanno avvistato un pericolo. La Twt è viva, anche se ci piacerebbe con un altro livello dell’acqua, ma presto si tornerà alla normalità. Ci vediamo sul fiume dal 1° maggio.

Luca Castellani

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TWT – Stagione 2012

Relativamente alla TWT :

La Tail Water del Tevere aprirà come di consueto il 1 Maggio 2012, nessuna variazione al regolamento rispetto alla stagione 2011. Sul nuovo sito che state navigando, con la nuova struttura a BLOG, sarà possibile fruire ma anche contribuire a tutti gli aggiornamenti da parte degli appassionati. La stagione 2012 si apre all’insegna dello Stato di Emergenza Idrica decretato dalla Regione Toscana. Si tratta di uno scenario preoccupante, inutile negarlo, ma l’andamento climatico non è l’unico fattore, se pur determinante, a condizionare il futuro di questa realtà. Tutti gli scenari di rapporti istituzionali ed umani che hanno portato alla sua nascita e prosecuzione sono cambiati. L’EIUT (Ente Irriguo Umbro Toscano) che ha gestito sino ad oggi i rilasci di acqua dall’Invaso di Montedoglio, ha dal nostro punto di vista svolto un lavoro semplicemente impeccabile, soprattutto per quello che ci riguarda da vicino, cioè la giusta attenzione anche nei confronti del “Fiume Tevere” in Primis, e di conseguenza anche nei confronti della TWT che ne rappresenta una parte, anche se piccola, di assoluto prestigio Nazionale ed Internazionale. L’EAUT, il nuovo Ente che avrà in carico la gestione futura, è in fase di assetto “Politico Istituzionale”, e tecnicamente, anche dal punto di vista dei rilasci di acqua quindi, farà riferimento ad un gruppo tecnico di lavoro congiunto fra le Regioni Umbria e Toscana. Questa fase transitoria ha comportato in questo periodo alcuni problemi che potremmo definire “pratici”, ma infine e di fatto frutto di una fase di cambiamento, dell’Emergenza Idrica e delle priorità legate all’Idropotabile innanzitutto, ma anche di quelle legate alla pianificazione delle attività della filiera dell’agricoltura. La TWT è sopravvissuta ai drammatici eventi del Dicembre 2010, ma anche a situazioni più recenti dovute alla discontinuità dei rilasci di acqua. Le numerose e profonde POOL createsi proprio a fronte degli eventi del Dicembre 2010 hanno garantito la sopravvivenza della fauna ittica anche di fronte a rilasci di acqua fuori dalla normalità. A tutto questo è doveroso aggiungere che non esistono al momento certezze su quale sarà il ruolo di quelle che ad oggi sono le Amministrazioni Provinciali, come quella di Arezzo alla quale si deve tutto quanto costruito in questi anni ed a cui saremmo sempre e comunque grati. Stiamo lavorando con la consapevolezza che tutto quello che è stato creato in questi anni, cioè un ambiente di pregio per quanto possibile, progetti con le Scuole ed Enti ed Istituzioni che operano nel Sociale, ma anche opportunità irrinunciabili per tutto ciò che riguarda la filiera del turismo e gli importanti eventi Nazionali ed Internazionali organizzati e ad essa intimamente legati, possano avere un peso nei “tavoli” a cui, di nuovo, dovremmo “sedere” per cercare di proseguire nella strada dello Sviluppo Sostenibile. Questo è stato possibile fino ad oggi grazie all’impegno di molti soggetti singoli, associazioni, istituzioni, ma infine grazie e soprattutto a chi questa realtà la ha capita ed interpretata, e cioè chi la ha frequentata e vogliamo credere ci abbia passato ore piacevoli e spensierate. Questo sarà un anno molto difficile, soprattutto per lo stato delle acque ma non solo, ed è in nome di questo che vi chiediamo semplicemente “consapevolezza”. Questo significa non abbandonarsi a giudizi o congetture superficiali, ma semplicemente… venire a pescare in TWT, rispettando il fiume per quello che è in questo scenario, senza mai dimenticare… il valore incommensurabile che può dare anche una sola cattura, soprattutto se mentre la rilasciamo con cura… penseremo ad un futuro migliore, che purtroppo, come la storia insegna, non si può mai dare per scontato. Con grandissimo affetto, Mauro Raspini. Presidente MCAT e ICHTHYOS.

TWT – Tratto S1 – 20 Aprile 2012 – Velatura sensibile dovuta ai bassissimi livelli dell’invaso ed alle piogge dei giorni scorsi, comunque insufficienti a garantire i consueti rilasci di 3 mc/sec.

TWT – Tratto INAUGURAZIONE Monte – 20 Aprile 2012 – 2 Km a valle di S1  l’acqua è già limpida – La velocità della corrente è bassissima.

 

TWT – Tratto BARRA 18  Monte – 20 Aprile 2012 – l’acqua è trasparente – La velocità della corrente è bassissima.

Relativamente al TEVERE – SOTTO TWT come molti lo chiamano :

Colgo l’occasione per puntualizzare alcuni aspetti relativamente a quello che in molti definiscono “il sotto” la TWT, cioè tutto il tratto di Tevere fino a Città di Castello. La prima cosa che mi e ci amareggia profondamente è che in molti hanno vissuto e continuano a vivere anche la splendida realtà a valle della TWT come un qualcosa che sia in “contrapposizione” ad essa. Quandola TWT è nata eravamo ovviamente perfettamente coscienti che non sarebbe stata la linea di demarcazione “CONFINE A VALLE TWT” quella che la natura avrebbe scelto, anzi, non si poteva dire ma ci crogiolavamo al solo pensiero che la ricchezza del sopra si sarebbe potuta diffondere ben più a valle, come fortunatamente avvenuto. Concesso e NON AMMESSO che poi gli sia stata addirittura “DATA UNA MANO”, oltre la metà dei Consiglieri MCAT è UMBRA, la realtà è che oggi ci potremmo trovare di fronte ad una situazione invidiabile. Così è stato e potrebbe ancora essere. Per dovere di chiarezza e richiamo alla memoria, la CARTA INTESTATA che porta la richiesta dell’Istituzione di una area di Protezione a valle della TWT, è quella del Mosca Club Altotevere e porta in calce la mia firma. Successivamente, NON APPENA è stato possibile, anche a fronte delle “mattanze” di fauna pregiata in quel tratto, perpetrate anche da Pescatori a Mosca, la stessa carta intestata ha proposto alle altre Associazioni ed alla provincia di Perugia il REGIME NO KILL per un tratto considerevole fin quasi a Città di Castello. Non abbiamo ovviamente ed ufficialmente “VOCE IN CAPITOLO” in un tratto fuori Regione Toscana, ma verosimilmente una “certa stima e consapevolezza nel fare o proporre” ci è stata riconosciuta dalle autorità competenti anche in Umbria. E’ stato un risultato molto importante, frutto di un ennesimo lavoro di complesse relazioni che è stato accettato anche da chi non pesca con la mosca artificiale, leggi le altre associazioni Nazionali riconosciute con sede a Città di Castello. In estrema sintesi a distanza di 10 anni dalla nascita della TWT, circa26 km di acque del fiume Tevere risultano regolamentate alla pesca sotto le diverse forme previste dalle normative regionali Toscana e Umbria, con passaggi “graduali” e sempre accompagnati dal supporto tecnico scientifico degli Esperti dell’Università di Perugia e degli Ittiologi delle due Province. Per fare questo NON BASTANO 4 CHIACCHIERE SUI FORUM. Questa è l’azione di TUTELA che cerca di creare le condizioni del superamento del punto di non ritorno ma che allo stesso tempo non determina quelle di PRESUNZIONE DI ESCLUSIVITA’ di fruizione di una risorsa per un tratto di una simile estensione relativamente alla sola PESCA CON LA MOSCA. Il massimo che potevamo fare ed abbiamo fatto è stato appunto proporre una regolamentazione che è stata accettata, ma non potevamo, ne fisicamente ne amministrativamente, tutelarla. Questo è quello che ci si aspetta invece da chi quel tratto lo fruisce continuativamente e, facendo parte di Club della Regione Umbria, può realmente impegnarsi per la sua salvaguardia, come sappiamo da parte di alcuni singoli sta avvenendo. Veniamo ora alla drammatica situazione IDRICA attuale. Le nostre preoccupazioni, più volte espresse, sono state soprattutto legate a quel tratto, andando a scemare con la distanza dall’invaso il fattore basse temperature che consente la vita di detta fauna pregiata, il tutto si aggraverà pesantemente con l’avanzare della stagione estiva. La Regione Umbria si è dimostrata insensibile a tutte le nostre sollecitazioni, ed è qui che ci si aspettava una mano e presa di coscienza da tutti quei Soggetti, che in quella regione risiedono, che tanto interesse avevano dimostrato per il tratto in questione. Noi, come Mosca Club Altotevere, abbiamo tentato di tutto e di più, con risultati positivi ma parziali e non sufficienti a garantire proprio a quel tratto un minimo di certezza per il periodo estivo. Al al tempo stesso non ci potevamo sbilanciare più di tanto, andando di fatto in contrapposizione anche a delibere della stessa Regione che garantisce l’esistenza della TWT, cioè quella Toscana. Quindi per essere chiari, azioni più “consistenti” non potevano essere fatte da noi, ma in modo pressante e pubblico da tutti i Soggetti elencati in precedenza. Qui non si tratta più di individuare le metodologie di pesca più idonee alla salvaguardia delle specie ittiche pregiate o meno, autocotone o alloctone  che siano, ma di salvare un Fiume in tutte le sue forme vitali da CHI non sa neanche cosa sia un Fiume e lo scambia per un tubo che porta acqua, pensa alll’invaso di Montedoglio come ad uno sciacquone che si tira e si chiude alla bisogna e POCHI, TROPPO POCHI, hanno sollevato il dubbio che in questo periodo si potesse anche chiudere temporaneamente l’attività della pesca per la sua salvaguardia. Il problema vero è che quando c’è ipoteticamente da “raccogliere”, consensi o allori che siano, il tutto è facile da scrivere o pontificare, molto meno quando c’è da impegnarsi e lottare ogni giorno per fare le cose sul serio e confrontarsi con interessi che vanno molto al di la di “4 PESCI” come sono stati definiti da alcune Autorità Regionali Umbre. La vera conclusione che avremmo voluto tirare, sarebbe stato un bel farla finita con tutto questo tempo dedicato ad una causa che sembra divenire persa ad ogni e fin troppo ricorrente situazione di difficoltà. Fortunatamente, e lo dico anche per noi, l’amore e la passione sono ancora più forti, ma anche la consapevolezza che la STRAGRANDE maggioranza di chi pesca a mosca ha sempre capito o intuito come stavano le cose ci ha  dato la forza per continuare. Aggiungo infine che non aprire la TWT, se pure in sofferenza, avrebbe potuto anche significare NON APRIRLAMAI PIU! NON posso spiegare il perché. Aggiungo che Il “sotto” continuerà ad esistere solo fin che ci sarà il “sopra”. A noi e me personalmente i confini non hanno mai interessato, interesserà sempre il fiume che conoscevo da bambino e che vorrei passare a mio figlio. Mauro Raspini, Presidente MCAT e ICHTHYOS.

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